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e così te ne vai………(TVB vecchio,mio caro nonno Gino)

Ti sei trovato freddo,tra fredde lenzuola
asettiche,bianche come la solitudine
che ti portavi nel cuore
e l’angoscia e il dolore ed il pianto e il tormento
di chi si porta dentro un carico troppo pesante
e dolorante
e il silenzio di pianti nascosti per pudore.
Ti sei trovato freddo,tra bianche, fredde mura,
a cercare i volti che tu amavi ,perduti da tanto
ed eri troppo stanco .
Gli occhi chiusi, le labbra serrate
nel silenzio del pianto troppo a lungo represso,
non eri più lo stesso.
Ti sei trovato accanto un altro vecchio stanco,
come te solo anch’esso,
gli stessi occhi socchiusi,
le labbra secche e stanche e urlavano i silenzi.
Ora per sempre sei e non sei ,chissà dove sarai
tra qualche tempo quando forse, mi troverai
a te accanto ,cessato il mio cammino
e ti sarò vicino e penseremo ai giorni
vissuti insieme ,tanti e così troppo pochi,
forse eravamo stanchi di quel nostro arrancare
senza poter cercare,senza più non trovare
i nostri grandi affetti che avevamo persi…
E cercavamo in fondo, di poter qualche volta,
scordare
tutte le nostalgie che uccidevano il cuore.
Travolti dal ricordo restavamo in silenzio,
erano gli occhi a parlare,quegli occhi così tristi
mai li potrò scordare,dentro l’azzurro del cielo
celavano il mistero del tuo troppo dolore,
del tuo troppo restare immobile ,fermo,assente,
aspettavi soltanto,mio caro dolce vecchio ,
la fine del tuo camminare e un po’ di pace
al tuo martoriato corpo lacerato da tanto
e neppure tendesti le tue rugose mani in cerca
di chi te le tenesse,di chi te le stringesse,
eri fuori dal corpo ,eri troppo lontano ed eri
troppo stanco…

Beethoven – Concerto for piano and orchestra n. 1 Op. 15 in C – 2 Largo

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