ladriiiiiiiiiiiiii

Affaritaliani.it   Bortolussi (Cgia Mestre) ad Affaritaliani.it: l’aumento dell’Iva? Un mini salasso. 120 euro all’anno per famiglia   Mercoledì, 18 settembre 2013 – 18:56:00   ESCLUSIVO/ LEGGI LE SIMULAZIONI DELLA CGIA SUGLI EFFETTI DELL’INCREMENTO DELL’IVA
  @andreadeugeni
  “Quale sarebbe l’impatto sulle tasche dei cittadini di un aumento di un punto (dal 21 al 22%, ndr) dell’Iva? Abbiamo fatto un…a simulazione: si parla di una spesa aggiuntiva che va dai 103 ai 120 euro all’anno per famiglia”. Lo spiega ad Affaritaliani.it Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia artigiani di Mestre, intervistato sull’incremento dell’imposta indiretta sui consumi che ormai, dopo il pressing dell’Unione Europea, sembra inevitabile. Ma Bortolussi va controcorrente e dice: ” Alla fine, non l’aumenteranno. I costi per l’instabilità politica sarebbero elevatissimi. Serve solo un miliardo di euro da qui alla fine dell’anno, poco rispetto ai 694 miliardi complessivi di gettito fiscale e agli 810 miliardi di spesa pubblica”.   Dopo il pressing dell’Unione Europea si allontana la possibilità di sterilizzare in maniera definitiva il primo ottobre l’aumento dell’Iva di un punto. Una brutta tegola per l’economia italiana?   “L’aumento è evitabilissimo”.   Perché?   “Si parla di un miliardo di euro da qui alla fine dell’anno, che è 1/694 di 694 miliardi complessivi di gettito fiscale e 1/810 di 810 miliardi di spesa pubblica. Non mi dicano che non si riesce a trovare un miliardo per scongiurare l’aumento dell’Iva”.   Ok, ma come trovarlo?   “In Italia ci sono ancora le pensioni baby e quelle d’oro, lo Stato poi ci rimette circa 3 miliardi sulla cedolare secca. Dal 2001 al 2011, infine, la spesa per gli stipendi dei dipendenti pubblici è aumentata di 40 miliardi. In più, ci sono le parole del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni”.
  Quali?   “Il 2 maggio, in un’audizione a camere riunite, Saccomanni ha fatto sapere che grazie all’uscita dalla procedura d’infrazione europea per deficit eccessivo, l’Italia sarebbe riuscita a svincolare e ad avere a disposizione circa 10-12 miliardi. Il problema, quindi, c’è solo per gli ultimi tre mesi del 2013, non per il 2014. Ci sarebbero sia i soldi per l’Imu, 4 miliardi sia i soldi per l’Iva, altri 4 miliardi e sia le risorse per la cassa integrazione in deroga e sia quelle per il cuneo fiscale. Non aumentare l’Iva non vuol dire risolvere i problemi dell’economia italiana, ma significa dare un segnale giusto al momento giusto. E cioè che si cambia rotta”.   Quale?   “Che si vuole dire basta al rigore e ai sacrifici. E’ importante dare un segnale alla collettività, perché quella che stiamo vivendo è una crisi di domanda, dei consumi generali che nel 2012 sono calati del 4,3%. Del 13%, invece, quelli di beni durevoli, come biciclette, macchine, moto, televisioni, arredamento. Aumentare l’Iva, vorrebbe dire quindi continuare a deprimere i consumi e disincentivare le imprese a produrre. Imprese che di conseguenza lascerebbero a casa i lavoratori, con il tasso di disoccupazione che, dal 12%, non potrà che aumentare. Caleranno poi le importazioni, perché l’Iva si applica sull’import, dinamica che farebbe bene al saldo della bilancia commerciale e alle aziende che esportano, ma non ai cittadini”.   Quali sono, quindi, i motivi per cui non il governo Letta potrebbe non riuscire a evitare l’aumento dell’Iva? Forse il termine del primo ottobre, termine troppo vicino?   “No, il motivo è un braccio di ferro politico. Alla fine, non credo che aumenteranno l’imposta. Sarebbe demenziale. I costi per l’instabilità politica sarebbero elevatissimi. Lo spread tornerebbe a schizzare verso l’alto, gettando il Paese nello sconforto. Il governo, invece, deve resistere e fare la legge elettorale per mettere le basi per la governabilità futura”.   Se l’Iva aumentasse di un punto, quale sarebbe l’impatto sulle tasche dei cittad”Abbiamo fatto una simulazione: si parla di una spesa aggiuntiva all’anno per famiglia che va dai 103 ai 120 euro”.
 e penso  LADRI!!!!!   BASTEREBBE CHE OGNI ONOREVOLE, SENATORE E ANCHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA “SI METTESSERO PER UNA VOLTA LA MANO IN TASCA ELASCIASSERO ALLO STA 1000/00 € AL MESE” ,CHE PER LORO .VISTO GLI STIPENDI CHE HANNO, NON SONO NULLA E ALLORA VEDRESTE SE SI TROVEREBBE 1 MILIARDO DI EURO!!!!!!!   E mi chiedo :possibile che siamo tutti così ladri e superficiali da fregarcene dei cittadini italiani?   150 €all’anno per loro sono niente ma PROVATE A CHIEDERE A TUTTI QUELLI CH VIVONO CON UNA PENSIONE DI 300 O QUALCOSA IN PIò DI € AL MSE?   A CHI NON HA I SOLDI NEPPURE PER COMPRARSI DA MANGIARE O ALTRO?????   POSSIBILE CHE IN ITALIA NON CI SIA NESSUNO COSI’ SENSIBILE DA FARE UNA ” BELLA RACCOLTA FIRME PER FAR PASSARE QUESTA MIA IDEA? ”   Di “amici importanti sul mio Facebook ” vedo che ne ho molti e allora ATTIVATEVI ,PORCA MISERIA,E’ ORA DI DIRE BASTA A SORPRUSI E MISERIA!!!
  C’ERA UN PAESE …(DAL MIO LIBRO IN USCITA)
  Amico mio, ti hanno ucciso la speranza
  di un vita dignitosa,
  dove splendeva il sole sempre
  e cantavano i passeri sui rami,  
i fiori sbocciavano a primavera
  e tu volavi nei sogni che il tuo lavoro
  ti permetteva, con sacrificio ,tu come tutti,
  come tanti.  
L’accarezzavi tu la tua vita e cercavi
  la compagna a cui dare
  una giusta esistenza.  
Crescevi i tuoi figli e anch’essi sognavano ,
  come te giovane quando costruivi il tuo mondo,
  la tua casa, la tua famiglia e davi gioia
  alla tu donna.  
Sono passati quegli anni, caro amico mio,
  sono finite le gioie e le speranze,
  ti hanno ucciso anche i sogni e nel tuo cielo ora
  si è spento il sole e solo pioggia su te,  
sulla tua donna e i tuoi figli, sulla tua casa  
che cade a pezzi sotto il peso dei debiti che
  ti inghiottono e sei  
nel baratro profondo di uno stato dov’è morta
  la pietà e ladri famelici ti mangiano la vita
  succhiandoti il sangue.  
Qui non è più la TUA vita ,ti senti SOLO
  e NESSUNO a porgerti la mano, nessuno  
che ti aiuta e TI SUCCHIANO il sangue,  
quelle poche gocce che ancora ti son rimaste
  e allora dici “E’ FINITA “ e imbocchi la strada,
  disperata del silenzio , del nulla ,del vuoto,
  del pianto dove mancano perfino
  le lacrime …
C’era un paese, fratello mio disperato,
  si chiamava ITALIA, nato dal sangue dei morti,
  a primavera della loro età ,per farne un giardino
  di sogni,di speranze, DI VITA DEGNA DI ESSERE VISSUTA !!!
  Eh si, c’era un Pese ,si chiamava Italia e quanti martiri e quanti morti per realizzarlo…. E ora?   ORA SOLO DISOCCUPAZIONE, MALCONTENTO, MORTE E MORTIIIIIIIIIIIIIIIIIII   E LO STATO??????????????   LO STATO SIAMO NOI;COL CAVOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  THERE WAS A COUNTRY …  
My friend, you have killed the hope
  a dignified life,  
where the sun always shone
  and the sparrows sang on the branches,
  the flowers blooming in spring
  and you were flying in dreams that your work
  allowed you to, with sacrifice, as you all,
  like many others.  
The caressed your life and you are looking for
  the companion to whom to give
  a proper existence.  
Growing up your kids and also dreamed,
  as a young man when you were building your world,
  your home, your family and you gave joy
  woman to you.  
Gone are those days, my dear friend,
  are over the joys and hopes,
  you have killed the dreams and in your sky now
  it was off the sun and rain only on you,
  about your woman and your children, on your house
  that fall apart under the weight of debts that
  you swallow and six  
deep into the abyss of a state where she died
  piety and thieves hungry you eat life
  by removing the blood.  
Here it is no longer YOUR life, you feel ONLY  
and NO to give you the right hand, no
  that helps you and suck your blood,
  those few drops that you are still left
  and then you say “‘OVER’ and go down the road,  
the desperate silence of nothingness, of emptiness,
  where they lack even the crying
  tears …
  There was a country, my brother desperately,  
called ITALIAN, born from the blood of the dead,
  in the spring of their age, to make a garden
  dreams, hopes, LIFE WORTHY OF BEING LIVED!
  Oh yes, there was a weighbridges, Italy was called and how many martyrs and those who died to make it happen ….   And now?   NOW ONLY UNEMPLOYMENT, DISCONTENT, DEATH AND MORTIIIIIIIIIIIIIIIIIII   AND THE STATE???????   THE STATE WE ARE, WITH CABBAGE!!!!!!!!

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